CHECK-UP DELL' AREA METABOLICA

GLICATA CHECK

Il Densi Check è un test che, attraverso la valutazione della densità minerale ossea, permette di determinare la predisposizione del paziente al rischio di frattura osteoporotica al pari della tecnica MOC tradizionale. 

Il risultato, attraverso un grafico, permette di evidenziare le aree di normalità, osteopenia ed osteoporosi.

Il dosaggio dell’emoglobina glicata è utile per diagnosticare e monitorare la patologia diabetica in quanto, data l’irreversibilità della glicazione, l’emoglobina glicosilata circola nel sangue per circa tre mesi, periodo di durata media della vita di un globulo rosso, rappresentando, dunque, un buon indicatore clinico per monitorare il controllo glicemico nel tempo, per identificare i soggetti ad alto rischio di diabete o per valutare l’efficacia della terapia.

Il dosaggio dell’emoglobina glicata si esegue con un test minimamente invasivo mediante un prelievo capillare ematico. Il test può essere eseguito in qualsiasi momento della giornata e non richiede una particolare preparazione.

Il diabete mellito è una malattia cronica caratterizzata da iperglicemia, ossia un eccesso di glucosio nel sangue, che può essere causato da un’insufficiente produzione di insulina (ormone prodotto dalle cellule beta pancreatiche) o da una sua inadeguata azione.  Si divide in due forme principali:
  • diabete di tipo 1, caratterizzato dall’assenza di secrezione insulinica;
  • diabete di tipo 2, determinato da una ridotta sensibilità all’insulina da parte dei tessuti insulino dipendenti e/o da una ridotta secrezione di insulina da parte delle cellule beta pancreatiche.
  • Per prevenire lo sviluppo di diabete è necessario:
  • seguire una dieta bilanciata ed equilibrata;
  • mantenere il peso-forma;
  • svolgere regolarmente attività fisica;
  • METABOLIC CHECK

    Il Metabolic Check è un test quantitativo non invasivo che permette in pochi minuti di misurare parametri quali: pressione arteriosa, glicemia, colesterolo totale e frazione HDL, nonchè il rischio cardiovascolare.

    Per prevenire l’insorgenza di patologie quali diabete e cerebro/cardiovascolari o controllarne l’evoluzione nel tempo.

    Il test viene eseguito mediante prelievo ematico capillare. 
    Tempo per risultato: 45 secondi – 2 minuti

    Con il termine “Sindrome Metabolica” non si fa riferimento a una singola patologia, ma a un insieme di fattori di rischio legati a condizioni che aumentano la possibilità di sviluppare patologie cerebro/cardiovascolari e diabete. La condizione che predispone allo sviluppo della sindrome metabolica è la contemporanea presenza di almeno tre alterazioni metaboliche ed emodinamiche, tra cui:
  • Ipertensione arteriosa (con valori pressori > 140/90 mm/Hg); 
  • Elevati valori di colesterolo LDL e trigliceridi nel sangue;
  • Bassi livelli di colesterolo HDL (il cosiddetto colesterolo “buono”);
  • Presenza di una quantità eccessiva di grasso corporeo, in particolare il cosiddetto grasso viscerale, localizzato a livello addominale e correlato all’eccessiva circonferenza vita; 
  • Resistenza all’insulina, ossia una ridotta sensibilità da parte dei tessuti insulino-dipendenti nei confronti dell’azione dell’insulina (ormone che aiuta a regolare la concentrazione di glucosio) con conseguente iperglicemia. 
  • Predisposizione genetica e insufficiente esercizio fisico possono, inoltre , giocare un ruolo importante per la sua insorgenza.
    Per prevenire lo sviluppo della sindrome metabolica è necessario:
  • mantenere il peso-forma;
  • seguire una dieta bilanciata che preveda molto consumo di frutta e verdura e una riduzione di cibi e bevande eccessivamente calorici.
  • svolgere regolarmente attività fisica;